lunedì 23 marzo 2015

Milano si fa bella aspettando l'EXPO



A un mese circa dall'EXPO!!!
 
Parte il conto alla rovescia verso il 1° Maggio giorno dell'inaugurazione dell'Esposizione Universale Milanese.
Ormai da oltre un anno questa parola compare sui cartelloni pubblicitari, negli spot televisivi e sulle pagine dei giornali, che se ne parli bene o male.

Così recita il sito ufficiale di Expo per presentare l'evento: ''L'Esposizione Universale che si terrà a Milano nel 2015 non sarà solo una rassegna espositiva, ma anche un processo partecipativo che intende coinvolgere attivamente numerosi soggetti attorno a un tema decisivo:

''Nutrire il pianeta, Energia per la vita''
 
Un evento unico dal punto di vista tematico, sostenibile, tecnologico e incentrato sul visitatore''.
Expo Milano 2015 ospiterà i visitatori, come ho già detto, dal 1°maggio al 31 ottobre 2015 e sarà il più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e la nutrizione. 
Per sei mesi Milano diventerà una vetrina mondiale in cui i Paesi mostreranno il meglio delle proprie tecnologie per dare una risposta concreta a un’esigenza vitale: riuscire a garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti i Popoli, nel rispetto del Pianeta e dei suoi equilibri.
 
 
Un’area espositiva di 1,1 milioni di metri quadri, più di 140 Paesi e Organizzazioni Internazionali coinvolti, oltre 20 milioni di visitatori attesi. Sono questi i numeri dell’evento internazionale più importante che si terrà nel nostro Paese.
 
Expo Milano 2015 sarà la piattaforma di un confronto di idee e soluzioni condivise sul tema dell’Alimentazione, stimolerà la creatività dei Paesi e promuoverà le innovazioni per un futuro sostenibile. Ma non solo!

Expo Milano 2015 offrirà a tutti la possibilità di conoscere e assaggiare i migliori piatti del mondo e scoprire le eccellenze della tradizione agroalimentare e gastronomica di ogni Paese. Per la durata della manifestazione, la città di Milano e il Sito Espositivo saranno animati da eventi artistici e musicali, convegni, spettacoli, laboratori creativi e mostre.
 
Le destinazioni nel cuore dell’Italia, dalla Lombardia alla Sicilia, si preparano ad accogliere e conquistare i visitatori di Expo Milano 2015, svelando al mondo il loro ricco patrimonio culturale, artistico e gastronomico.

martedì 17 marzo 2015

Giornate FAI di Primavera



Vi ricordo che Sabato 21 e domenica 22 marzo 2015 tornano le Giornate FAI di Primavera!

Lo storico appuntamento del FAI (Fondo per l'Ambiente Italiano), giunto quest'anno alla sua 23.ma edizione, farà conoscere  780 luoghi straordinari in tutta Italia, molti dei quali generalmente chiusi al pubblico: parchi, monumenti, chiese, palazzi, ville, giardini.

Vedi l'elenco completo, Regione per Regione, dei Luoghi aperti nei siti:
 
Un'iniziativa nazionale così impegnativa è possibile, grazie alla collaborazione di tantissimi Volontari.

Per gli iscritti FAI sono riservate tante visite esclusive e la possibilità di saltare le file.(*)



(*)Possibilità di iscriversi al FAI in loco oppure online.
 
Iscriversi al FAI conviene tutto l'anno, grazie ai tanti sconti, vantaggi e convenzioni per musei, mostre, appuntamenti, eventi, in oltre 500 luoghi di cultura in tutta Italia.

 Mi raccomando, non perdere questi due giorni!
 Alcuni luoghi normalmente sono inaccessibili!

martedì 3 marzo 2015

Milano e gli Eretici

 
L'area sulla quale sorge attualmente il Palazzo della Prefettura e la sede della Provincia di Milano, tra corso Monforte e piazza del Tricolore era nel XI secolo scarsamente popolata.
Le vecchie mura della città di Milano sorgevano infatti all'altezza dell'antica cerchia dei Navigli, dove ai nostri giorni possiamo incontrare le via San Damiano, Visconti di Modrone e Francesco Sforza.
Il viandante che percorreva la ''via di Monforte'' o ''Borgo Monforte'', provenendo dalla campagna circostante non avrebbe trovato, in prossimità delle antiche mura, una delle porte d'ingresso alla città.
Forse per questo motivo la zona, anche nei secoli successivi, fu sempre un po' appartata rispetto ad altri quartieri milanesi.


Porta Monforte è una delle cinque porte più recenti di Milano, ricavata nel 1889 all'interno dei Bastioni per consentire una più diretta comunicazione fra la città e il nuovo asse stradale.
Posta a est della città, si costituiva di due caselli daziari, demoliti nel 1919. Sorgeva al centro dell'attuale Piazza del Tricolore, di fronte a corso Monforte.


Il nome ''Monforte'' della Porta, ereditato dal Corso che qui vi si sbuca da piazza San Babila, sarebbe da ricondursi a un fatto storico risalente al 1028.

L'Arcivescovo di Milano Ariberto da Intimiano era impegnato nella visita della diocesi di Torino. Interrogando il capo di un gruppo religioso sospettato di Eresia, venne a sapere che gli abitanti di Monforte d'Alba (oggi in provincia di Cuneo su una collina delle Langhe) interpretavano in modo allegorico il dogma trinitario, negavano la necessità dei sacramenti e quindi del clero, molto probabilmente avendo abbracciato la dottrina dei ''Catari'', (dal greco Katharòi: puri, perfetti), un Movimento di Eretici diffuso in Europa tra il XII ed il XIV secolo.
In quello stesso anno (1028) pertanto, forze militari alle dipendenze di Ariberto da Intimiano assediarono ed espugnarono il castello di Monforte: la sua popolazione venne deportata a Milano ed invitata ad abiurare la propria fede. Coloro che rifiutarono - la maggior parte - vennero arsi sul rogo proprio nei pressi dei loro miseri alloggi.

La zona di Milano in cui sarebbero stati imprigionati gli Eretici, fuori dalle mura, prese dunque il nome dal loro Paese di provenienza, dando il nome al futuro corso Monforte, che a sua volta l'avrebbe passato alla relativa Porta.