sabato 12 marzo 2016

Giornate FAI di Primavera

 



Sabato 19 e Domenica 20 Marzo tornano le ormai famose Giornate FAI di Primavera.
Lo storico appuntamento del FAI (Fondo per l'Ambiente Italiano), giunto quest'anno alla sua 24.ma edizione, farà conoscere oltre 900 luoghi straordinari in tutta Italia, molti dei quali generalmente chiusi al pubblico: Chiese, ville e palazzi, giardini, castelli e aree naturali, archivi storici, musei e scali ferroviari.

  La proposta delle aperture è come da tradizione varia e ricca di sorprese. L'elenco completo dei
 beni aperti per singole regioni è disponibile su www.fondoambiente.it
dove si trovano tutti i dettagli dell'evento e l'ampio panorama di iniziative correlate: dalle biciclettate in collaborazione con FIAB per vivere le Giornate FAI di Primavera in modo sportivo, agli itinerari consigliati per le famiglie. Dai percorsi naturalistici all'elenco delle aperture – circa il 40% - accessibili alle persone con disabilità fisica.
Un'iniziativa nazionale così impegnativa è possibile, grazie alla collaborazione di tantissimi Volontari.

 
 Per gli iscritti FAI sono riservate tante visite esclusive e la possibilità di saltare le file!

Il weekend tutto italiano delle Giornate FAI di Primavera, da ormai ventiquattro anni non assomiglia a nessun altro fine settimana. Le strade si riempiono di persone che condividono un obiettivo: trascorrere del tempo libero di qualità, visitando luoghi mai visti aperti eccezionalmente dalle Delegazioni FAI

Un'edizione importante dedicata al tema della trasformazione perché in questi 24 anni l'Italia è cambiata anche grazie al FAI: ne è cambiata la geografia attraverso l'opera meritoria della Fondazione che ha salvato tanti luoghi preziosi di Italia e li ha resi accessibili al pubblico, ne è cambiata la percezione da parte delle persone perché oltre 9000 luoghi sono ritornati ad essere parte del paesaggio vissuto dalla gente in occasione della più grande manifestazione nazionale dedicata ai Beni Culturali.
 
Sono stati 8.500.000 gli italiani che in questi 24 anni li hanno riscoperti, scendendo in piazza e mettendosi ordinatamente in coda per assistere allo spettacolo unico di un'Italia che rinasce e torna a svelare i suoi tesori e a raccontare le sue storie. Accadrà anche quest'anno grazie all'impegno delle Delegazioni e dei volontari del FAI che hanno selezionato con cura le aperture in tutta la penisola per regalare alle migliaia di visitatori quell'emozione unica che rende speciale questo evento. Succederà in 380 località di tutte le regioni, dove 30.000 ragazzi delle scuole, i nostri Apprendisti Ciceroni, accompagneranno alla visita di beni e monumenti, sovvertendo quegli stereotipi che li vogliono “sdraiati” e passivi.

2 commenti:

Ambra ha detto...

Meno male che nel degrado più totale, esistono istituzioni come il FAI che riescono a salvaguardare il bello che abbiamo.

Stefano ha detto...

Ormai sono più di 40 anni che il FAI si dedica
a salvaguardare il paesaggio Italiano e i beni
culturali! Un abbraccio, Stefano