martedì 18 ottobre 2016

La Certosa di Garegnano a Milano



Il retro della Certosa
 
Venendo spesso a Milano da Legnano, uscendo a Viale Certosa dall'autostrada dei Laghi, vedo sempre il retro della Certosa con il campanile e la cupola, ma non il frontale. Finalmente ieri sono andato a visitarla.


Entrata nel Cortile della Certosa

Fondata il 19 settembre 1349 da Giovanni Visconti, vescovo e signore della città, la Certosa di Garegnano ebbe l'onore, nell'estate del 1357, di ospitare anche Francesco Petrarca. 
 La struttura, che sorgeva a soli quattro chilometri dalle mura cittadine di Milano, nel borgo di Garegnano, venne realizzata col preciso intento di consentire ai monaci che l'amministravano, di vivere in ritiro solitario e pregare anche per l'Arcivescovo il quale, divenuto anche signore temporale, non poteva badare adeguatamente agli aspetti ecclesiastici che il suo ruolo gli imponeva.
I lavori per la costruzione del monastero vennero in gran parte completati dal 1352, anche se la chiesa venne ufficialmente consacrata solo nel 1367. 
Lord Byron veniva a visitarla con Stendhal dal Castellazzo di Bollate, attraversando a cavallo campagne e boschi, e a Garegnano  si fermava commosso davanti agli affreschi di Daniele Crespi nella navata.
Ma alla Certosa, significativa architettura, non sono da ammirare solo le Storie di San Brunone dipinte nel 1629 pochi mesi prima che Daniele morisse nella peste di manzoniana memoria.

La Certosa di Milano
Infatti l’abside e il presbiterio furono decorati già prima, tra il 1578 e il 1582 con ossequiente rigore controriformato dal bergamasco Simone Peterzano che si firmava orgogliosamente “Titiani alumnus”. Inoltre la cappella di destra, appena dopo l’ingresso, fu dipinta un decennio dopo la metà del Settecento da un artista della nostra plaga: Biagio Bellotti. Sulla volta la sua Gloria della Vergine pare quasi un affresco del Tiepolo trasportato in Lombardia.


Particolare: Gian Galeazzo dona alla Madonna la Certosa


Interno della Certosa con Affreschi
 
Gli affreschi sono veri capolavori, tanto che la Certosa fu chiamata, la "Cappella Sistina di Milano". 
Il complesso merita una visita, per la pace che ancora il luogo emana. Si trova in una traversa (verso la fine) di Viale Certosa, in Via Garegnano.


2 commenti:

EriKa Napoletano ha detto...

Un luogo da visitare. Grazie per le interessanti informazioni che ci hai dato. Un abbraccio.

Stefano ha detto...

Grazie a te. Anche Tu, nel tuo blog dai delle informazioni
importanti. Un caro abbraccio e a presto.