mercoledì 16 novembre 2016

L'Abbazia di Novacella

Come già vi ho accennato un mese fa, quest'estate mi sono fermato a visitare l'Abbazia di Novacella, anche se ero diretto a Campo Tures in Val Aurina (Alto Adige) per trascorrere qualche giorno di vacanza.

Oltre ad essere luogo ricco di storia, nella cantina del Convento Agostiniano di Novacella, vengono prodotti ottimi vini (Bianchi e Rossi), da gustare alla mescita od anche da acquistare.

Panorama dell'Abbazia con i vigneti
L'Abbazia è un intatto esempio di architettura sacra, che ha magicamente conservato il suo impianto originario, in cui convivono edifici di stile romanico, gotico, barocco e rococò.
Le sue origini risalgono al 1142 quando il Vescovo di Bressanone Hartmann fece del complesso la sede dell'Ordine Agostiniano. Fin dagli albori, Novacella offrì ricovero ai pellegrini in viaggio verso la Terra Santa o in visita alla Roma Papale diventando così in breve tempo uno dei più importanti snodi religiosi e culturali di tutta Europa.

Oggi Novacella, che fa parte del comune di Varna, è la principale meta turistica, culturale e spirituale della località.
Tra i luoghi più suggestivi spicca senz’ombra di dubbio l’Abbazia. Di questo complesso architettonico fanno parte anche la Biblioteca del Monastero, la Via Crucis gotica, il cortile centrale con il Pozzo delle Otto Meraviglie coperto da un'edicola ottagonale e la Basilica.
Inoltre l’Abbazia ospita una scuola privata, una struttura di formazione ed una cantina vinicola nella quale, come ho già detto prima, si può degustare e comperare dell’ottimo vino.



Biblioteca del Monastero
Il Pozzo Ottagonale delle Meraviglie

Davanti all’Abbazia si trova la Cappella di San Michele, detta anche “Castello dell’Angelo” per le sue caratteristiche architettoniche, che ricordano l’omonimo edificio romano.

Cappella di San Michele



La Chiesa del Monastero, in stile tardo-barocco, fu dichiarata Basilica nel 1956.
Interno barocco della Basilica


Esterno della Basilica
All'inizio degli anni settanta, il Convitto di Novacella aprì i battenti a quasi 100 bambini, e al contempo, con la fondazione del centro turistico, vennero poste le basi dell'attuale Centro Convegni.  In questo modo si è potuto stare al passo con la crescente importanza assunta del turismo per l'Abbazia e per tutta la regione.
Questo è confermato anche dal gran numero di visitatori che Novacella accoglie ogni anno, e che hanno la possibilità di conoscerla meglio nel corso di una visita dell'Abbazia
 
Ancora oggi l'Abbazia si sostiene economicamente con la coltivazione e la vendita di prodotti agricoli come erbe aromatiche e frutta e con i suoi vini, che ottengono grandi successi nazionali e internazionali.

6 commenti:

Annamaria ha detto...

Bellissimo post, caro Stefano!!!!
Sono stata diversi anni fa a Bressanone e alla vicina abbazia di Novacella, ma per una questione di tempo, non sono riuscita a visitarne l'interno e sono rimasta con questo desiderio che il tuo post ha ulteriormente acuito.
Grazie di tutto e a presto!!!

Stefano ha detto...

Grazie a te cara Annamaria.
Peccato che non sei riuscita a visitarla completamente.
Sarà per un'altra volta. Ci vedremo presto per il pranzo
dei blogger. Un caro abbraccio

Arwen Elfa ha detto...

Bellissimo posto ed Abbazia da visitare Stefano
Non sono mai stata a Bressanone anche se quando lavoravo nel campo biomedicale (lavoravo in una società che vendeva protesi mediche di diversi tipi fatte in germania) trattatvo tutti i giorni con le provincie e Bressanone era tra i nostri migliori clienti he he he
Il tuo post fa ulteriormente Venire voglia di vedere questi posti e di viaggiare - come se già non non avessi abbastanza ;-)
Ciao

Stefano ha detto...

Grazie M.Raffaela
Se ti capita, vai!!! Sono posti bellissimi, soprattutto d'estate.
Ciao

RobbyRoby ha detto...

molto bella questa abbazia. Buon fine settimana.

Stefano ha detto...

Grazie RobbyRoby