giovedì 23 giugno 2016

La maleducazione


                                         Maleducazione (immagine da Web)

La maleducazione si manifesta quando una persona non dimostra tatto o rispetto nei confronti dei diritti e dei sentimenti degli altri. Le manifestazioni di scortesia spesso si verificano all'improvviso, in un modo spiacevole o scioccante.
Perché la maleducazione è un brutto segnale? Perché è la punta emergente di una diffusa disponibilità alla prepotenza, e quindi all'ingiustizia sia nelle relazioni private che pubbliche.
A tutti può capitare un momento di nervosismo, qualcuno può avere il cosiddetto ''carattere forte'', ma trattandosi di seri limiti comportamentali, se da una parte ci vuole comprensione, dall'altra è doveroso a scusarsi e a correggersi.

Ma quando la maleducazione del linguaggio e dei gesti caratterizza una personalità, allora siamo di fronte alla punta dell'iceberg della prepotenza.
Non ci sono scusanti, perché  l'altro è  sempre  obbligato o a reagire a sua volta  in modo pesante , o a subire. E questo si chiama "ingiustizia".
È maleducato anche chi, evitando parolacce e gesti volgari, dietro la facciata del bel vestito, ti dimostra disprezzo  o indifferenza.
Quando in casa vive un maleducato si soffre, quando sul posto di lavoro opera un maleducato si litiga, quando nelle istituzioni si muove un maleducato vi è continua tensione.

L'atteggiamento maturo che contrasta la maleducazione è la ''mitezza'', virtù molto spesso fraintesa. Non indica pigrizia o impotente arrendevolezza, ma carattere consapevole, coinvolto con una precisa intenzione di rinunciare a forme di violenza. Mite è chi si esercita nella giustizia, che dovrà trionfare senza egoismi.

                                         Mitezza (immagine da Web)

In conclusione si potrà dire che non è facile incontrare ''un mite'', ma non che non sia un uomo vero, forte e degno di rispetto e imitazione.

La Società è fortemente indebitata nei confronti della mitezza. E' il debito della maleducazione!

martedì 14 giugno 2016

Barzellette prima dell'estate!




Un Genio sordo


Un signore gira per la spiaggia con una gabbia in mano e dentro un ometto piccolo, piccolo ma che si dimena un sacco e fa un gran casino. Il signore incontra un amico, il quale gli chiede che cosa abbia nella gabbia. "Sai, ho trovato una lampada, l'ho strofinata ed è uscito un Genio..." "Davvero?! Fa' provare pure a me allora!" e gli ruba la lampada magica dalla tasca.
"No, guarda, è un genio con qualche problema... Mezzo sordo e mezzo deficiente... Non ti conviene affatto!"
Ma l'amico insiste, strofina la lampada, e, appena compare il Genio, gli chiede 3 miliardi..   ma il genio gli fa comparire 3 BILIARDI. L'amico, esterrefatto, chiede spiegazioni al signore con la gabbia, e quello: "Ma perché, secondo te, io gli avrei chiesto un PAZZO lungo 30 centimetri?"


In Sicilia


Una ragazza siciliana di 16 anni torna a casa affranta. Irrompe in cucina e annuncia ai suoi genitori: "Mamma, papà... sono incinta."  Il padre viene fuori dalla grazia di Dio. Impugna la lupara e chiede chi è e dove stà il bastardo che deve uccidere.
La ragazza: "... Ma papà... è un tipo perbene, farà fronte alle sue responsabilità!" 

 In quel momento un'auto di grossa cilindrata si ferma nella cascina della casa; ne scende un uomo molto distinto. Saluta la famiglia riunita e si siede di fronte ai genitori:
"Ho avuto una relazione con Vostra figlia, ma i miei impegni familiari mi impediscono di andare avanti con questa relazione. Tuttavia sono un uomo d'onore, e rimedierò a questa mia leggerezza.
Non intendo lasciare né Vostra figlia né tantomeno il bambino nel bisogno, quindi vi propongo, se siete d'accordo, il seguente accomodamento: 
Se nasce un figlio gli intesterò un conto corrente dove depositerò mezzo milione di euro, ed aggiungerò 5 concessionarie Alfa Romeo in questa provincia.  Se le nasce una figlia, anche lei avrà diritto ad
un conto da mezzo milione di euro, ma al posto delle concessionarie auto le intesterò 8 saloni da parrucchiere su Palermo e Catania.
Nella malaugurata ipotesi che dovesse perdere il bimbo..."


Il padre (ancora con il fucile a tracolla) lo interrompe battendogli una mano sulla spalla: 
"Continua la relazione e andrai di nuovo a letto con mia figlia...!!!"


Pierino in vacanza


Fine della scuola, Pierino viene mandato dai genitori in vacanza dai nonni in campagna dove vi resterà per tutta l'estate. Dopo tre giorni con meraviglia dei genitori, Pierino entra in casa con la faccia triste.
''Come mai Pierino sei tornato a casa, non ti trovavi bene dai nonni?'' Dicono i genitori all'unisono.
''Veramente mi trovavo bene, però il primo giorno è morta la gallina e l'hanno fatta mangiare a Pierino, il secondo giorno è morto il coniglio e l'hanno fatto mangiare a Pierino.
Questa mattina sono partito in fretta perché è morto il nonno.''


Marito e moglie allo zoo


Un bel giorno d'estate un uomo e sua moglie vanno allo zoo. Lei indossa un vestito molto scollato e corto. Non appena passano davanti alla gabbia dei gorilla uno di questi incomincia ad agitarsi, grugnendo visibilmente eccitato. Il marito, osservando l'eccitazione del gorilla, suggerisce alla moglie di passeggiare davanti alla gabbia ancheggiando.
Così lei fa, con il risultato che il gorilla diviene ancora più eccitato, facendo grugniti ancora più alti. Poi il marito suggerisce di far cadere una delle bretelline del corpetto facendo intravedere un seno. Il gorilla si mostra ancora più eccitato e quasi rompe le sbarre.
Il marito allora le suggerisce di alzare la già corta minigonna e naturalmente la donna obbedisce. Ovviamente il gorilla dà segni di grande eccitazione e sembra quasi impazzito.
A questo punto il marito afferra rapidamente la moglie per i capelli, apre la porta della gabbia, e la getta dentro contro il gorilla dicendole: "e ora, prova a dirgli che hai mal di testa!!!"