lunedì 28 novembre 2016

13° Incontro particolare dei Blogger a Milano

Sì, questa volta è stato un incontro particolare perché voluto da Ambra, prima della sua morte.
Già, da quando era uscita dall'Ospedale per la convalescenza, aveva deciso di mettersi in contatto con il Ristorante, vicino ai Navigli, e scegliere il menù. Peccato che non sia riuscita a farcela perchè ci ha lasciato l'11 ottobre di quest'anno.
Meno male che ci sono due altre ''brave donzelle'' del Web, Erika e Sandra, che hanno organizzato bene questo bellissimo incontro, e penso che sia stata cosa gradita ad Ambra aver riunito gli amici Blogger a Milano.

Erika e Sandra con Franco
 
In verità dovevamo essere in tanti come altre volte, ma alcuni blogger  non hanno potuto partecipare per vari motivi personali.

I blogger che hanno partecipato sono stati:

Erika
Sandra e Franco
Luigi
Stefano Giacalone
Maria Cristina
Stefano Davanzo
Maria Raffaela
Carmine
Annamaria
Stefania P. 
Costantino

I Blogger
 
 Sono stato contentissimo rivedere i ''vecchi amici'', ma soprattutto  SANDRA che, come ho detto prima, ha contribuito assieme ad ERIKA all'organizzazione della giornata!!!

Ecco il breve calendario della giornata trascorsa:

Appuntamento alle 10,30 davanti al Piazzale del Cimitero Maggiore di Milano e 
visita alla tomba di Ambra con deposizione di fiori.



Cimitero Maggiore di Milano
 
Alle ore 13,00 siamo andati tutti alla Trattoria Milanese, zona Navigli-Darsena.


Il Ristorante
 
Il  Menu che abbiamo consumato è stato il seguente:
 
Antipasto

salumi misti con gnocco fritto

Bis di primi

tagliolini alla lombarda ( salsiccia e barbera)
risotto giallo alla milanese 
 
Secondo 
COTOLETTA ALLA MILANESE
 
Dolce
MENEGHINA
vino Barbera  acqua, caffè



Il momento del pranzo
Dopo  il lauto pranzo, l'amico/Blogger Carmine ci aveva proposto di andare all'evento ''Re Panettone'', a circa venti minuti a piedi dal Ristorante, ma essendo tardi, si è optato a visitare il famoso Mercatino dell'Antiquariato, lungo l'Alzaia del Naviglio Grande.Il motivo di questa rinuncia era dovuto, affichè alcuni Blogger venendo da lontano, dovevano prendere l'aereo o il treno per tornare nelle proprie città.


Il Mercatino dell'Antiquariato

Vi assicuro che questo 13° incontro con gli amici Blogger è stato da un lato commovente, ma al tempo stesso molto piacevole e divertente come sempre.  
 

mercoledì 16 novembre 2016

L'Abbazia di Novacella

Come già vi ho accennato un mese fa, quest'estate mi sono fermato a visitare l'Abbazia di Novacella, anche se ero diretto a Campo Tures in Val Aurina (Alto Adige) per trascorrere qualche giorno di vacanza.

Oltre ad essere luogo ricco di storia, nella cantina del Convento Agostiniano di Novacella, vengono prodotti ottimi vini (Bianchi e Rossi), da gustare alla mescita od anche da acquistare.

Panorama dell'Abbazia con i vigneti
L'Abbazia è un intatto esempio di architettura sacra, che ha magicamente conservato il suo impianto originario, in cui convivono edifici di stile romanico, gotico, barocco e rococò.
Le sue origini risalgono al 1142 quando il Vescovo di Bressanone Hartmann fece del complesso la sede dell'Ordine Agostiniano. Fin dagli albori, Novacella offrì ricovero ai pellegrini in viaggio verso la Terra Santa o in visita alla Roma Papale diventando così in breve tempo uno dei più importanti snodi religiosi e culturali di tutta Europa.

Oggi Novacella, che fa parte del comune di Varna, è la principale meta turistica, culturale e spirituale della località.
Tra i luoghi più suggestivi spicca senz’ombra di dubbio l’Abbazia. Di questo complesso architettonico fanno parte anche la Biblioteca del Monastero, la Via Crucis gotica, il cortile centrale con il Pozzo delle Otto Meraviglie coperto da un'edicola ottagonale e la Basilica.
Inoltre l’Abbazia ospita una scuola privata, una struttura di formazione ed una cantina vinicola nella quale, come ho già detto prima, si può degustare e comperare dell’ottimo vino.



Biblioteca del Monastero
Il Pozzo Ottagonale delle Meraviglie

Davanti all’Abbazia si trova la Cappella di San Michele, detta anche “Castello dell’Angelo” per le sue caratteristiche architettoniche, che ricordano l’omonimo edificio romano.

Cappella di San Michele



La Chiesa del Monastero, in stile tardo-barocco, fu dichiarata Basilica nel 1956.
Interno barocco della Basilica


Esterno della Basilica
All'inizio degli anni settanta, il Convitto di Novacella aprì i battenti a quasi 100 bambini, e al contempo, con la fondazione del centro turistico, vennero poste le basi dell'attuale Centro Convegni.  In questo modo si è potuto stare al passo con la crescente importanza assunta del turismo per l'Abbazia e per tutta la regione.
Questo è confermato anche dal gran numero di visitatori che Novacella accoglie ogni anno, e che hanno la possibilità di conoscerla meglio nel corso di una visita dell'Abbazia
 
Ancora oggi l'Abbazia si sostiene economicamente con la coltivazione e la vendita di prodotti agricoli come erbe aromatiche e frutta e con i suoi vini, che ottengono grandi successi nazionali e internazionali.

martedì 8 novembre 2016

I pittori della luce

Alcune settimane fa sono andato al MART di Rovereto per visitare la mostra:
''I pittori della luce. Dal Divisionismo al Futurismo''

Manifesto Futurista
L'esposizione, che comprendeva capolavori provenienti dalle Collezioni del Mart e prestigiosi prestiti pubblici e privati, aveva lo scopo di narrare le origini del Divisionismo, che ha svolto un ruolo fondamentale nel rinnovamento artistico italiano a cavallo tra il XIX e il XX secolo, trovando il suo ideale seguito nell'avanguardia Futurista.

Il Divisionismo si afferma nel 1891 a Milano alla Triennale di Brera, con la prima uscita ''pubblica''  di un gruppo di giovani pittori come Segantini, Pellizza da Volpedo, Morbelli, Longoni.

Segantini - Pascoli di primavera


Pellizza da Volpedo - Il quarto Stato
A partire da una rivoluzione visiva derivante dalle scoperte scientifiche sulla scomposizione del colore e incentrata sul potere espressivo della luce, cambiano anche i soggetti dipinti, tesi verso una modernità nei temi raffigurati che spaziano dai contenuti sociali, in un'Italia da poco unita ancora in cerca di una propria identità culturale, a soggetti più lirici legati alla tendenza internazionale del Simbolismo.

Dalla forza rivoluzionaria di questa nuova poetica e sulle sue basi tecniche nasce, all'inizio del '900, il Futurismo, movimento d'avanguardia ideato dal poeta Filippo Tommaso Marinetti, che irrompe sulla scena artistica nel 1910 con il Manifesto dei pittori Boccioni, Balla, Carrà, Russolo Severini ed altri.


Boccioni - Donna in giardino

Russolo - Profumo
La scomposizione della luce divisionista, associata a quella della forma e a una vocazione alla rappresentazione del movimento e della velocità della vita moderna, capisaldi della poetica futurista, proiettano l'arte italiana nel cuore del dibattito artistico europeo.

È in questo confronto tra due generazioni che si definisce la nascita della pittura moderna in Italia. 
Purtroppo la mostra ormai è finita da metà Ottobre, ma ci tenevo molto a visitarla.

martedì 1 novembre 2016

I palazzi e le chiese di Trento

Ieri 31ottobre Papa Francesco è andato in Svezia per la celebrazione dei 500 anni della Riforma Luterana avvenuta il 31 ottobre 1517.
Martin Lutero affisse le 95 tesi sul portale della chiesa di Wittenberg ed è la prima volta che Protestanti e Cattolici "commemorano" insieme l'evento che avrebbe diviso e insanguinato l'Europa tra persecuzioni e guerre di religione.
Queste divisioni portarono  nel 1545 all'evento storico del Concilio di Trento (1545-1563).

Si dice che il muro divisorio tra Cattolici e Luterani potesse cadere solo a Trento, che in un momento della sua storia ha contribuito a dare al mondo una nuova direzione, ospitando dentro i suoi Palazzi una guerra efferata, senza morti e feriti


Il Concilio di Trento
Il premio per la città è stato un nuovo splendore urbanistico, che ha trasformato un centro alpino di circa 5 mila abitanti in una città regale. E così Trento ha avuto in regalo un cuore fatto di palazzi, chiese e strutture magnificenti dove i Papi e Politici cambiarono il Mondo.
Basta immaginare che una piccola cittadina improvvisamente diventa il centro del mondo e accoglie prelati e politici, ognuno con il suo seguito, centinaia di persone con esigenze molto particolari.
Palazzo Cazuffi-Rella in P.zza Duomo
Il Cardinale Cristoforo Madruzzo, che insieme al Cardinale Bernardo Clesio fu artefice della trasformazione urbanistica di Trento, racconta ad esempio di un vescovo che non si accontentava del palazzo a lui destinato, ma che voleva risiedere nel Castello del Buonconsiglio. Insomma, capricci e reali difficoltà logistiche da risolvere.
Castello del Buonconsiglio
Allora si è pensato di risistemare Trento in modo intelligente, valorizzando i migliori edifici del centro cittadino già esistenti.
Fra le strutture importanti usate per l'ospitalità durante il Concilio c'è da ricordare il Palazzo Roccabruna, che fu sede del Conte di Luna, ambasciatore del Regno di Spagna.

Palazzo Roccabruna
E poi il Palazzo a Prato, bellissima struttura rinascimentale, dove alloggiarono il Cardinale Giovanni Ciocchi del Monte (divenne poi Papa Giulio III), il Cardinale Marcello Cervini (diventato Papa Marcello II) e il Cardinale Reginald Pole (ultimo arcivescovo cattolico di Canterbury e vicino alle posizioni Luterane).


Palazzo a Prato (ora Palazzo delle Poste)
Questi due palazzi sono affacciati accanto alla Chiesa della Trinità, costruita nel 1520, e dove ha preso il via, la processione inaugurale del Concilio verso il vicino Duomo e la Chiesa di Santa Maria Maggiore. Nelle tre Chiese si sono svolte lunghe e varie sessioni del Concilio.
Il Duomo di Trento

Chiesa S. Maria Maggiore (dal Web)

Trento è una città costruita dalla Storia e che di questa, ancora oggi, è testimonianza.
Visitandola, basta andare in via Belenzani e dintorni, per ammirare, ancora oggi, i principali  edifici costruiti in quel periodo.