mercoledì 15 febbraio 2017

Il tempio dello shopping milanese: la Rinascente

Quando parli di Milano, il pensiero va subito al Duomo, al Cenacolo di Leonardo, al Castello Sforzesco... e alla Rinascente. Sì, perché il noto ''department store'' più elegante e all'avanguardia, fa parte giustamente della storia della città, e vissuto e cresciuto con essa e ne ha condiviso lo stesso destino.

La Rinascente fu fondata nel 1865 (ormai ha più di 150 anni) dai fratelli Luigi e Ferdinando Bocconi, i quali aprirono in via Santa Radegonda a Milano il primo negozio italiano in cui erano venduti abiti pre-confezionati. L'iniziativa riscosse un enorme successo in Italia, tanto che nel 1877 venne aperto un Grande Magazzino nella vicina Piazza Duomo.

Nel 1917 il Senatore Borletti rilevò l'attività, puntando sull'eleganza dei grandi magazzini e impegnandosi immediatamente ad aumentare la qualità della merce venduta, pur senza alzare eccessivamente i prezzi. Lo scopo annunciato era un approccio "democratico" al mercato, ossia attirare sia clienti delle classi alte sia di quelle medio-basse. Per aumentare la fruibilità del grande magazzino di piazza Duomo, questo venne arricchito di numerose attività di uso comune, fra cui una banca e un ufficio postale.

Vecchie pubblicità della Rinascente (fonte Web)
Gabriele D'Annunzio, sempre nel 1917, l'aveva ribattezzata ''La Rinascente'' dopo la ricostruzione a seguito di un incendio che l'aveva completamente distrutta, l'azienda divenne un luogo di ritrovo di molti artisti. Ad esempio la pubblicità veniva realizzata da Marcello Dudovich e  poi da Bruno Munari, mentre una linea di mobili fu firmata da Giò Ponti.
 
Tra il 1919 e il 1929 si aprono i magazzini di Genova, Torino, Roma, Firenze, Bologna, Napoli, Bari, Palermo e Cagliari, alcuni di questi progettati dall'ingegnere Gioacchino Luigi Mellucci.
Dopo un ulteriore incendio, il 23 marzo 1921 la Rinascente riapre a Milano in un palazzo progettato dall'architetto milanese Giovanni Giachi.



L'attuale palazzo della Rinascente
Negli anni cinquanta la Rinascente cercò di cavalcare il miracolo italiano con iniziative innovative per l'Italia. Venne ad esempio aperto un ufficio per le ricerche di mercato e avviata la vendita dei primi frigoriferi, che arrivavano direttamente dagli USA.
Nacque poi un'azienda per la produzione di abbigliamento femminile e organizzate mostre con abbigliamenti tipici di Paesi stranieri come la presentazione e la vendita delle prime minigonne.
Nel 1954 la Rinascente fondò il premio Compasso d'Oro per premiare gli oggetti con il migliore disegno industriale, che nel 1964 venne conferito all'Associazione per il Disegno Industriale.
Dal 1969 la proprietà passò  prima al gruppo FIAT,  poi al gruppo Auchan fino ai nostri giorni che è diventata di proprietà di una società thailandese  ''la Central Group of Companies'' conosciuta in tutto il mondo, ma soprattutto in Asia.

Vetrine della Rinascente
Ora tutti i 12 piani offrono un'ampia selezione di brand di moda, bellezza, casa, food, design e gioielleria. All'ultimo piano poi ci sono alcuni ristoranti, ma anche un Food Market, dove si possono anche acquistare varie specialità gastronomiche. Il tutto con una vista particolare sulle vicine guglie del Duomo. Ormai è diventato un punto di riferimento imprescindibile per tutti i milanesi, ma anche per i turisti di tutto il mondo.

7 commenti:

Carmine Volpe ha detto...

Un classico di Milano per i milanese e per i turisti

Stefano ha detto...

E' sempre stato così fin da quando ero ragazzo, andare a fare
un giro in Rinascente e trovare tantissime novità.
Grazie e Ciao, Carmine.

Alberto P. ha detto...

Ho lavorato in Rinascente più di 30 anni.
Bellissimi ricordi. Grazie per il post, Stefano!!!
Ciao , Alberto.

Stefano ha detto...

Ciao Alberto
Lo so bene che hai lavorato in Rinascente.
Sono contento che ti sia piaciuto.
Grazie e a presto . Stefano

ReAnto R ha detto...

Bella, anche quella di Genova e Firenze

Stefano ha detto...

È vero!!! Sono tutte belle ed eleganti.
Grazie e ciao

Stefano ha detto...
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