martedì 2 maggio 2017

Castel Gandolfo ed i Castelli Romani (1^ parte)

Finalmente sono tornato dal lungo ponte Pasquale, compreso le festività del 25 Aprile e del 1°Maggio.

Quest'anno sono andato a Roma a trovare la mia nipotina che non vedevo da Natale, poi mi sono trasferito nei famosi ''Castelli Romani'' e precisamente a Castel Gandolfo, che è indubbiamente il Borgo più bello e turistico della zona.
Alla fine della vacanza sono stato anche a Tivoli (prossimo Post).

Castel Gandolfo è conosciuta soprattutto per la presenza della Residenza estiva dei Papi, alla quale fanno corona molte altre residenze, ville e villini edificati a partire dal XVII secolo.
Il suo territorio include quasi tutto l'arco costiero del Lago Albano, che ospita tra l'altro lo Stadio Olimpico Coni di Canottaggio.


Residenza estiva del Papa
Vi sono inoltre vari luoghi di interesse archeologico, tra cui l'Emissario artificiale del Lago Albano ed i resti della Villa di Domiziano, nonché naturalistico, dato che la zona è inclusa nel perimetro del ''Parco regionale dei Castelli Romani''. Non mancano infine punti di interesse artistico, come la Collegiata pontificia di San Tommaso da Villanova, edificata da Gian Lorenzo Bernini.


Lago Albano e Castel Gandolfo
Il territorio di Castel Gandolfo divenne all'inizio del Medio Evo proprietà dei Conti di Tuscolo ed in parte dell'Abbazia di Santa Maria di Grottaferrata, poi alla famiglia di origine genovese dei Gandolfi, che eressero il Castrum che porta ancora oggi il loro nome.

Dal 1600 in poi divenne Gran Ducato dello Stato Pontificio fino all'Unità D'Italia nel 1870 con la presa di Porta Pia. 
Con i Patti Lateranensi del 1929, lo Stato Italiano concesse il possesso alla Santa Sede soltanto il Palazzo Pontificio di Castel Gandolfo ed alcune Ville attigue.

Nel 1984 è stato creato, come già ho detto prima, il Parco Regionale dei Castelli Romani, ente regionale di diritto pubblico con un territorio di circa 12.000 ettari dislocato nei vari Comuni dei Colli Albani.
''Perché si chiamano Castelli Romani''?.... mi sono sempre chiesto.

Con la denominazione di Castelli Romani si indica un insieme di paesi o cittadine posti a breve distanza da Roma, nel territorio corrispondente all'antico Latium Vetus.
La denominazione risale al XIV secolo quando molti abitanti di Roma, per sfuggire alle difficoltà economiche e politiche derivanti dalla ''Cattività Avignonese'', ( è un termine del periodo della storia della Chiesa Cattolica che indica il trasferimento del papato da Roma ad Avignone dal 1309 al 1377)  si rifugiarono nei Castelli delle famiglie feudali romane dei Savelli (Albano, Castel Savello, Ariccia, Castel Gandolfo, Rocca Priora), degli Annibaldi (Molara, Monte Compatri, Rocca di Papa), degli Orsini (Marino) e dei Colonna (Monte Porzio Catone, Nemi, Genzano e Civita Lavinia).


Ariccia - Palazzo Chigi
Oltre a Castel Gandolfo sono andato a visitare alcuni di questi deliziosi Comuni dei Castelli Romani, tra cui: Albano, Ariccia, Rocca di Papa, Marino, Nemi e Frascati.

Rocca di Papa
Veramente deliziosi queste cittadine, adatte a classiche gite soprattutto per gli abitanti di Roma, ma che incantano i turisti per la magnificenza delle dimore storiche, la dolcezza di paesaggi tra laghi vulcanici, borghi in collina, cibi e vini tradizionali dei luoghi.



Una cantina a Frascati
Porchetta di Ariccia 




6 commenti:

Luigi ha detto...

caspita Stefano, a momenti ci incrociavamo; sono stato a Castelgandolfo dal 18 al 23 aprile!!!

Stefano ha detto...

Mi dispiace, a saperlo potevamo incontrarci!!! Io sono stato ai Castelli il 14 e il 15 aprile,poi sono tornato a Roma. Dopo Pasqua sono andato a Tivoli e dintorni.
Ciao e grazie.

Stefyp. ha detto...

Che bei luoghi! Sono stata a Roma, ma non ho mai avuto il tempo di vedere attorno. Peccato, vedo dalle tue foto che meriterebbero una bella gita, ma abito un po' lontana. Ciao Stefano, buona giornata, Stefania

Stefano ha detto...

Cara Stefania
io ho avuto tempo di fare questi giri perché sono rimasto a Roma più di una settimana. Adesso vado a Roma 2 volte l'anno in quanto vado a trovare la mia nipotina che si è trasferita da Venezia l'anno scorso.
Comunque ti ringrazio per essere passata dal mio blog. Ti invio un caro saluto!

Carmine Volpe ha detto...

Hai fatto un bel giro, dai

Stefano ha detto...

Grazie Carmine
ne ho approfittato perché c'erano tanti ponti!
Un caro saluto. Stefano G.