mercoledì 10 gennaio 2018

Il senso dell'humor

Durante le vacanze Natalizie sono andato come al solito in Trentino e durante le mie visite a Musei, Fiere e Castelli, mi è capitato osservare o sentire alcune persone privi minimamente del ''senso di humor'' verso alcune situazioni. Ad esempio fare lunghe file o altri ''divertenti'' eventi, lamentandosi a voce alta e cadendo loro stessi nell'umorismo involontario: ''Dicono o fanno qualcosa di cui tutti ridono, e il loro stupore suscita ancora più ilarità''

Il senso dell'umorismo può essere la più grande risorsa di una persona. Secondo me è una capacità che può permetterti di facilitare le interazioni con gli altri, migliorare la tua salute e anche aiutarti a stemperare l'atmosfera nelle situazioni difficili.
Molti ignorano che non è necessario essere divertenti per avere senso dell'umorismo, ma basta imparare a vedere il lato positivo delle cose.

Foto dal Web

Il senso dell'umorismo altro non è che un modo intelligente, creativo ed ingegnoso di decodificare e interpretare la realtà, evidenziandone gli aspetti bizzarri, insoliti e divertenti;  possedere il senso dell’umorismo significa riuscire a considerare le vicende della vita con distacco partecipe, senza cattiveria, malevolenza, né cinismo.
Non dovrebbe pertanto meravigliarci il fatto che sia stato verificato da vari studi, che “sorridere” fa star meglio, psicologicamente e fisicamente.
Il piacere associato alla risata è riconducibile ad un vero e proprio piacere nel venire a contatto con la propria energia psichica.
Da un punto di vista psicologico cioè l’umorismo può essere considerato come un’importante valvola di sicurezza per soddisfare bisogni repressi e scaricare l’aggressività.

Foto dal Web


Freud si era interessato a quello che lui definiva il “motto di spirito”(la battuta, la barzelletta, la storiella divertente) considerandolo come la capacità che una persona ha di trasmettere, di vivere, di immaginare, contenuti riconducibili all'aggressività, superando nel contempo la censura del Super-Io.


Albert Einstein (dal Web)
Il piacere associato al riso sarebbe pertanto riconducibile al fatto che non solo il soggetto riesce nell’intento di comunicare all'interlocutore la propria carica psichica, ma riesce a farlo evitando il disagio che avrebbe sperimentato qualora la censura del Super-Io fosse stata violata esplicitamente.

Per concludere ricordiamocelo ancora per tutto l'Anno 2018:
''Un pò di humor aumenta le endorfine (molecole del benessere) e influisce positivamente sul nostro sistema immunitario''.

2 commenti:

Attilio ha detto...

Anni fa non accettavo l'umorismo dei miei colleghi,
col tempo ho migliorato perché ho capito che si vive
meglio se hai il senso dell'humor. Grazie Stefano per
questo Post. Ciao.

Stefano ha detto...

Ciao Attilio
Come stai? Grazie per essere passato dal mio Blog.
E' vero che col tempo si può cambiare idea su alcune
cose. Bene, sono contento.