martedì 27 marzo 2018

Buona Pasqua



 
SERENA PASQUA A TUTTI GLI AMICI
 
Stefano G. di Semplici Conversazioni



martedì 20 marzo 2018

Le Giornate FAI di Primavera 2018

Sabato 24 e domenica 25 marzo 2018 si svolgerà la ventiseiesima edizione delle Giornate FAI di Primavera, la più grande festa di piazza italiana dedicata alla cultura e all'ambiente.

Una festa dedicata anche alla bellezza del nostro Paese, cui tutti sono invitati. In 25 anni hanno partecipato oltre 10 milioni di persone che, grazie all’impegno degli appassionati Volontari, hanno potuto visitare luoghi speciali solitamente chiusi al pubblico.


Quando nel 1993 si svolse la prima edizione delle Giornate FAI di Primavera (50 luoghi aperti al pubblico in una trentina di città) era difficile immaginare che sarebbero diventate uno degli appuntamenti più importanti del panorama culturale italiano.

In 25 anni i Volontari del FAI hanno aperto oltre 11.000 luoghi in 4.700 città e sono stati coinvolti oltre 35.000 “apprendisti ciceroni”, studenti delle scuole medie e superiori che accompagnano le visite. Le Giornate FAI sono diventate dunque un appuntamento ambito, un evento nazionale di grande attrattiva, ma non per questo hanno perduto lo spirito originario: quello di accompagnare gli Italiani a scoprire la bellezza che li circonda e che spesso passa inosservata o viene dimenticata.

“Si protegge ciò che si ama e si ama ciò che si conosce”  ricorda la fondatrice del FAI, Giulia Maria Crespi. Per questo le Giornate FAI, di Primavera e d’Autunno, hanno un unico destino: diventare sempre più vive e vissute, avvicinando ancora più Italiani alla bellezza dell’arte, della cultura e della storia.

 Per informazioni sui 1000 luoghi italiani aperti
puoi chiamare lo 02.467615366,
 
oppure vai al sito FAI www.giornatefai.it 
 

martedì 6 marzo 2018

Visita alla Mostra di Albrecht Dùrer

Dal 21 febbraio al 24 giugno 2018 Palazzo Reale di Milano presenta "Dürer e il Rinascimento tra Germania e Italia" una grande mostra e un progetto originale che raccontano l’apice del Rinascimento tedesco nel suo momento di massimo fulgore e di grande apertura verso l’Europa, grazie a un’importante selezione di opere di Albrecht Dürer (1471 – 1528) e di alcuni grandi artisti tedeschi e italiani suoi contemporanei.
 
Autoritratto di Durer
La mostra offre ai visitatori la possibilità di ammirare circa 130 opere tra cui 12 dipinti di Albrecht Dürer, insieme a 3 acquerelli e circa 60 tra disegni, incisioni, libri, manoscritti, rivelando così il carattere innovativo della sua arte dal punto di vista tecnico, semantico e iconografico.
Il corpus del maestro di Norimberga è affiancato da alcune opere significative di artisti tedeschi suoi contemporanei come Lucas Cranach, Albrecht Altdorfer, Hans Baldung Grien, Hans Burgkmair e Martin Schongauer da un lato; e dall’altro di grandi pittori, disegnatori e artisti grafici italiani che hanno lavorato fra Milano e Venezia, come Tiziano, Giorgione, Andrea Mantegna, Leonardo da Vinci, Giovanni Bellini, Andrea Solario.
Le opere più importanti della mostra che mi hanno ''colpito'' sono:
Ritratto a mezzo busto di una giovane Veneziana - Gesù fra i dottori - La Melancolia.
 
Ritratto di una giovane fanciulla Veneziana
Con la mostra "Dürer e il Rinascimento tra Germania e Italia", Palazzo Reale di Milano e il Sole 24 Ore Cultura, riuniscono opere provenienti da più di 40 prestatori italiani e internazionali. Si avrà quindi l'illusione di fare un vero e proprio viaggio virtuale “Europeo” nei più prestigiosi musei tedeschi, olandesi, inglesi, spagnoli, portoghesi e italiani, per conoscere a fondo quell’età aurea della storia dell’arte che ancora oggi è considerata irripetibile.
 
Gesù fra i Dottori
L’esposizione rivelerà anche il quadro dei rapporti artistici tra nord e sud Europa tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento, il dibattito religioso e spirituale come substrato culturale delle opere di Dürer, il suo rapporto con la committenza attraverso l’analisi della ritrattistica, dei soggetti mitologici, delle pale d’altare; la sua visione della natura e dell’arte tra classicismo e anticlassicismo, la sua figura di uomo e le sue ambizioni d’artista.
 
La  Melancolie (incisione)
 Dùrer ha soggiornato per alcuni periodi a Venezia e in Veneto, tra il 1494 e il 1507, dove ha prodotto diversi capolavori ed è ammirato per la straordinaria maestria soprattutto nell'incisione.

Se vi capita venire a Milano, consiglio di andare a visitare questa mostra, anche perché è comoda da raggiungere in quanto Palazzo Reale si trova in Piazza Duomo e ci si arriva sia in Metropolitana che in Tram o Autobus. L'orario di chiusura è alle 19,30 di settimana, invece al giovedì e al sabato  alle 22,30.  L'ingresso  va da 12 € a 10 €.