giovedì 24 maggio 2018

Donnafugata a Villa Necchi Campiglio (FAI)



Il FAI (Fondo Ambiente Italiano) e Donnafugata (Azienda Vinicola Siciliana) hanno presentato la settimana scorsa, a Villa Necchi Campiglio, la mostra INSEGUENDO DONNAFUGATA.

 
Le illustrazioni di Stefano Vitale, il vino e la Sicilia: un dialogo tra arte, musica, vino e letteratura, che prende forma in un percorso multisensoriale attraverso gli ambienti della Villa e che guida il pubblico, tra colori, profumi e sapori della terra e del mare della Sicilia, dalle pendici dell’Etna fino alle scogliere a picco di Pantelleria, nel cuore di Milano.






In mostra i disegni e le illustrazioni originali dell’artista Stefano Vitale: piccoli tesori coloratissimi, dal forte potere espressivo ed evocativo, vere e proprie “visioni”, che hanno dato vita alle etichette Donnafugata e che raccontano il vino e la Sicilia attraverso un linguaggio fantastico e femminile straordinariamente identitario. Bozzetti e illustrazioni dell’artista, di cui sono in mostra anche i materiali di lavoro e una piccola retrospettiva, sono affiancati a fotografie, video e documenti, che raccontano le sue fonti d’ispirazione, i protagonisti e i paesaggi che hanno dato vita e corpo alle sue vivacissime storie a colori.



Dalle illustrazioni nascono le etichette per alcune delle più famose bottiglie, anch’esse in mostra: qui, e ancor più all’assaggio del vino, ultima ma fondamentale tappa della mostra, si coglie la perfetta sintonia tra illustrazione e oggetto, tra contenitore e contenuto, tra artista e produttore, tanto che l’opera di Stefano Vitale per Donnafugata può dirsi uno dei più riusciti e fortunati casi di perfetta identificazione tra brand e prodotto.
A chiudere la mostra, un tributo al legame che unisce il FAI e Donnafugata: l’ultima illustrazione realizzata da Vitale raffigurante il Giardino Pantesco che nel 2008 Giacomo Rallo ha donato alla Fondazione, simbolo del comune impegno per l’educazione alla bellezza e all’armonia tra l’uomo e la natura.


Si parte da Gabriella e Giacomo Rallo, fondatori di Donnafugata e ideatori del nome che deriva dal romanzo Il Gattopardo di uno dei più siciliani tra gli scrittori: Giuseppe Tomasi di Lampedusa. La denominazione del brand vuole evocare la fuga e il rifugio della regina Maria Carolina di Borbone nelle terre dove oggi sorgono i vigneti. L'idea di Gabriella e Giacomo è partita da un sogno e si è tradotta in impresa. Non vengono esclusi dalla narrazione José e Antonio, quinta generazione di questa famiglia. Josè che attraverso la musica jazz sperimenta nuovi modi di comunicare il vino e Antonio che con la viticoltura di Pantelleria raggiunge vette di eccellenza riconosciute in tutto il mondo. 


La mostra rappresenta anche l’occasione per conoscere il vino attraverso un’esperienza fatta di musica - tracce originali incise dall’etichetta Donnafugata Music&Wine che, come una colonna sonora, accompagnano il visitatore lungo il percorso della mostra - e di vino, che si potrà degustare nel giardino di Villa Necchi Campiglio.

 La Mostra Donnafugata - FAI si trova a Milano:
 
Villa Necchi Campiglio via Mozart, 14
dal 16 Maggio al 22 Luglio 2018             

2 commenti:

Nicoletta ha detto...

Sono andata assieme a mia mamma a visitare, sia la Villa che la Mostra.
Sono entrambe da sogno, veramente meravigliose!!!
Grazie Stefano per la segnalazione.

Stefano ha detto...

Grazie a te Nicoletta.
Spero anche che avrai assaggiato i vini di Donnafugata!
Un buono per l'assaggio è compreso nel biglietto d'entrata.
Ciao